Il “Centro di Accoglienza” si avvale della struttura residenziale, di proprietà della Fondazione Istituto Canonico Cuniberti, posta all’interno del fabbricato denominato “Santo Bambino” di via Varmondo Arborio n.18 a Ivrea.

Si tratta di una “Residenza collettiva autogestita” che offre alloggiamento fino a un massimo di n.12 persone in situazione di marginalità sociale e impossibilitati a far fronte autonomamente alle spese:

  • soggetti sfrattati in attesa di altra sistemazione
  • coniugi separati con o senza figli
  • persone con permesso di soggiorno
  • ex detenuti ai fini del reinserimento
  • ragazzi con disagi familiari

Nel “Centro di Accoglienza” trovano una casa dotata di luce, riscaldamento, acqua calda per lavarsi e attrezzatura per cucinare, stanze per dormire e dove ritrovare l’intimità, ma soprattutto spazi dove sviluppare rapporti interpersonali attraverso pratiche di convivenza e di solidarietà, prendendosi cura di sé e del proprio spazio di vita.

Nell’ambito del programma “Progetto Protezione Famigli Fragili” si è costituito un gruppo di sollievo che organizza incontri ricreativi nei locali della nostra sede di vicolo San Nicola n.2 con cadenza bisettimanale, per l’elaborazione del lutto.

Questa attività si inserisce nella rete di supporto psicologico e sociale dell’ASL TO4 per le famiglie che hanno affrontato la malattia oncologica e che presentano caratteristiche di maggiore vulnerabilità per la presenza di elementi di fragilità.

I volontari partecipanti contribuiscono al trasporto e al supporto logistico delle persone inserite nel progetto, sia in Ivrea città sia in località vicine per assecondare le richieste delle persone coinvolte.

Nel corso del 2019 sono stati fatti diversi incontri e gite nel circondario di Ivrea, trascorrendo il pomeriggio ora a Viverone, ora a Belmonte, Bose, Oropa.

Tale programma seguirà anche nell’anno 2020.

 

   

A partire da luglio 2017 é cominciato l’impegno per l’adesione da parte dell’associazione al “Progetto Protezione Famiglie Fragili” che si propone di realizzare una rete di supporto psicologico e sociale per le famiglie che affrontano la malattia oncologica e che presentano caratteristiche di maggiore vulnerabilità per la presenza di elementi di fragilità.

Il progetto, ideato dalla Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, viene esteso a tutti i Distretti dell’Asl TO4 e prevede la collaborazione tra i Servizi ospedalieri e territoriali, i Servizi Sociali Territoriali e le organizzazioni no-profit del territorio per creare una sinergia tra le figure istituzionali, psicologi, assistenti sociali ed educatori e l’impegno dei volontari. I volontari, infatti, accompagnano le persone malate e la sua famiglia, le associazioni sostengono con interventi economici la famiglia in difficoltà, accompagnano a scuola bambini e ragazzi, attivano le relazioni di vicinato e forniscono sostegno nelle attività quotidiane indispensabili per il buon esito della gestione familiare quando un componente è gravemente malato.

La nostra associazione si è proposta come Onlus capofila del gruppo esecutivo di lavoro costituito dall’Associazione CasaInsieme, dalla Cooperativa Sociale Pollicino, dal Patronato Epaca e dai Rotary Club di Ivrea e di Cuognè e Canavese, facendosi carico di attivare le risorse per il progetto, di gestire e di rendicontare i fondi, di effettuare la raccolta e la gestione dei dati utili per la rendicontazione dei progetti di assistenza, di reperire i fondi per il PPFF e di sostenere le iniziative per promuovere il progetto.

Il 18 maggio 2018 è stata sottoscritta per un anno la convenzione con l’AslTo4 per la collaborazione al “Progetto Protezione Famiglie Fragili” in qualità di associazione capofila.

Sono state assistite n.27 famiglie e familiari con fragilità di n.5 minori, n.3 disabili, n.2 con disagio economico, n.17 situazioni di famiglia ristretta. L’età media degli assistiti è di circa 68 anni di cui il 44,5% sono uomini e il 55,5% sono donne.

La tipologia degli interventi ha coinvolto trasporti, assistenti familiari, aiuto economico, volontari, terapeuta infantile, consulenza per pratiche amministrative, ricerca di domicilio e collaborazione con enti territoriali.

L’attività si è avvalsa del contributo elargito del Rotary Club di Ivrea e della raccolta fondi della campagna grissini che si è svolta in quattro giornate tra novembre e dicembre presso l’ingresso dell’ospedale e del Centro Unico Prelievi. Da maggio 2019 per motivi organizzativi la nostra associazione non ha rinnovato la convenzione come capofila del progetto e abbiamo dato disponibilità di collaborazione per il proseguimento del progetto alla subentrante associazione CasaInsieme.

A seguito della donazione di un compendio immobiliare sito nel comune di Borgofranco d’Ivrea, avvenuta nel corso del 2019 da parte di una benefattrice, l’Associazione è venuta in possesso di un edificio composto da n.4 unità abitative e n.2 locali commerciali oltre a locali pertinenziali.

Per questo la nostra associazione ha la possibilità di offrire concrete risposte all’emergenza abitativa.

È subentrata, in qualità di locatrice, in un contratto di locazione immobiliare destinato ad attività artigianale e in un comodato d’uso per attività di aiuto missionario.

Dopo aver volturato le utenze e arredato gli alloggi, sono stati sottoscritti due contratti di comodato d’uso e un contratto di locazione per immobili ad uso abitativo facenti parte del medesimo compendio destinandoli a persone in difficoltà abitative.

L’investimento sul fabbricato si avvale anche di iniziative sostenute dall’impegno nel lavorare insieme tra operatori e volontari appartenenti a diversi servizi per difendere e sostenere la vita di tante persone in difficoltà.  

 

  

L’Associazione L’Orizzonte Centro di Solidarietà OdV-ETS ha accolto l’intento del Comune di Chiaverano di alienare un immobile di proprietà comunale sito in via Montalto Dora n.6 e ha sottoscritto l’atto di acquisto in data 29 novembre 2013.

In passato l’immobile era già stato utilizzato come centro di assistenza psichiatrica, gestito dall’Asl di Ivrea, pertanto aveva una conformazione che ben si prestava all’utilizzo che si intendeva perseguire nel realizzare degli alloggi in cui alternare gli utenti della struttura terapeutica, dopo il termine del programma di riabilitazione, e offrire un ulteriore sostegno per contrastare il fenomeno della recidiva, in questo momento di disagio abitativo.

Successivamente l’associazione ha finanziato la ristrutturazione che ha previsto interventi di rifacimento degli impianti, del tetto, di coibentazione dell’ultimo solaio, di risanamento della muratura del piano terra, sia sul lato esterno, sia sul lato interno e di alcune ottimizzazioni per realizzare due unità abitative con due tipologie diverse: la prima costituita da un alloggio trilocale posto all’ultimo piano e la seconda da un appartamento in condivisione formato da 3 stanze, 3 bagni, una zona giorno, cucina e lavanderia in comune.

Con l’intento di dare vita alla Casa Arcobaleno abbiamo completato anche l’arredamento con un contributo della Fondazione di Comunità del Canavese, per darla in allocazione con una gestione in co-abitazione, a persone con difficoltà abitative e cercando anche l’interazione con le comunità territoriali viciniore, anche in termini di offerta e supporto a realtà di volontariato di scambio e di mutuo soccorso.

Facendo rete e sinergia con l’associazione Piccolo Carro abbiamo riflettuto sulla più appropriata fruizione e gestione ottimizzata del nostro edificio e ci siamo convinti che il fabbricato soddisfa il progetto di “inclusione etica”, meglio di quanto precedentemente ipotizzato.

E li abbiamo creato una residenza collettiva che ospiterà i ragazzi e le ragazze con disabilità dell’associazione Piccolo Carro, ma anche tirocinanti del corso di scienze infermieristiche ed giovani impegnati nel servizio civile ed al piano terreno dello stabile una cucina attrezzata che ospiterà i laboratori di pasticceria, in cui sono impegnati i ragazzi del Piccolo Carro.

Questa nuova iniziativa ci ha permesso di dare vita ad una nuova esperienza per il benessere sociale.

http://www.asspiccolocarro.it/

 

  

Contattaci

Per informazioni generali:

info@orizzonteassociazione.it