Progetto Ppff

A partire da luglio 2017 é cominciato l’impegno per l’adesione da parte dell’associazione al “Progetto Protezione Famiglie Fragili” che si propone di realizzare una rete di supporto psicologico e sociale per le famiglie che affrontano la malattia oncologica e che presentano caratteristiche di maggiore vulnerabilità per la presenza di elementi di fragilità.

Il progetto, ideato dalla Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, viene esteso a tutti i Distretti dell’Asl TO4 e prevede la collaborazione tra i Servizi ospedalieri e territoriali, i Servizi Sociali Territoriali e le organizzazioni no-profit del territorio per creare una sinergia tra le figure istituzionali, psicologi, assistenti sociali ed educatori e l’impegno dei volontari. I volontari, infatti, accompagnano le persone malate e la sua famiglia, le associazioni sostengono con interventi economici la famiglia in difficoltà, accompagnano a scuola bambini e ragazzi, attivano le relazioni di vicinato e forniscono sostegno nelle attività quotidiane indispensabili per il buon esito della gestione familiare quando un componente è gravemente malato.

La nostra associazione si è proposta come Onlus capofila del gruppo esecutivo di lavoro costituito dall’Associazione CasaInsieme, dalla Cooperativa Sociale Pollicino, dal Patronato Epaca e dai Rotary Club di Ivrea e di Cuognè e Canavese, facendosi carico di attivare le risorse per il progetto, di gestire e di rendicontare i fondi, di effettuare la raccolta e la gestione dei dati utili per la rendicontazione dei progetti di assistenza, di reperire i fondi per il PPFF e di sostenere le iniziative per promuovere il progetto.

Il 18 maggio 2018 è stata sottoscritta per un anno la convenzione con l’AslTo4 per la collaborazione al “Progetto Protezione Famiglie Fragili” in qualità di associazione capofila.

Sono state assistite n.27 famiglie e familiari con fragilità di n.5 minori, n.3 disabili, n.2 con disagio economico, n.17 situazioni di famiglia ristretta. L’età media degli assistiti è di circa 68 anni di cui il 44,5% sono uomini e il 55,5% sono donne.

La tipologia degli interventi ha coinvolto trasporti, assistenti familiari, aiuto economico, volontari, terapeuta infantile, consulenza per pratiche amministrative, ricerca di domicilio e collaborazione con enti territoriali.

L’attività si è avvalsa del contributo elargito del Rotary Club di Ivrea e della raccolta fondi della campagna grissini che si è svolta in quattro giornate tra novembre e dicembre presso l’ingresso dell’ospedale e del Centro Unico Prelievi. Da maggio 2019 per motivi organizzativi la nostra associazione non ha rinnovato la convenzione come capofila del progetto e abbiamo dato disponibilità di collaborazione per il proseguimento del progetto alla subentrante associazione CasaInsieme.