Progetto Casa Arcobaleno Chiaverano

L’Associazione L’Orizzonte Centro di Solidarietà OdV-ETS ha accolto l’intento del Comune di Chiaverano di alienare un immobile di proprietà comunale sito in via Montalto Dora n.6 e ha sottoscritto l’atto di acquisto in data 29 novembre 2013.

In passato l’immobile era già stato utilizzato come centro di assistenza psichiatrica, gestito dall’Asl di Ivrea, pertanto aveva una conformazione che ben si prestava all’utilizzo che si intendeva perseguire nel realizzare degli alloggi in cui alternare gli utenti della struttura terapeutica, dopo il termine del programma di riabilitazione, e offrire un ulteriore sostegno per contrastare il fenomeno della recidiva, in questo momento di disagio abitativo.

Successivamente l’associazione ha finanziato la ristrutturazione che ha previsto interventi di rifacimento degli impianti, del tetto, di coibentazione dell’ultimo solaio, di risanamento della muratura del piano terra, sia sul lato esterno, sia sul lato interno e di alcune ottimizzazioni per realizzare due unità abitative con due tipologie diverse: la prima costituita da un alloggio trilocale posto all’ultimo piano e la seconda da un appartamento in condivisione formato da 3 stanze, 3 bagni, una zona giorno, cucina e lavanderia in comune.

Con l’intento di dare vita alla Casa Arcobaleno abbiamo completato anche l’arredamento con un contributo della Fondazione di Comunità del Canavese, per darla in allocazione con una gestione in co-abitazione, a persone con difficoltà abitative e cercando anche l’interazione con le comunità territoriali viciniore, anche in termini di offerta e supporto a realtà di volontariato di scambio e di mutuo soccorso.

Facendo rete e sinergia con l’associazione Piccolo Carro abbiamo riflettuto sulla più appropriata fruizione e gestione ottimizzata del nostro edificio e ci siamo convinti che il fabbricato soddisfa il progetto di “inclusione etica”, meglio di quanto precedentemente ipotizzato.

E li abbiamo creato una residenza collettiva che ospiterà i ragazzi e le ragazze con disabilità dell’associazione Piccolo Carro, ma anche tirocinanti del corso di scienze infermieristiche ed giovani impegnati nel servizio civile ed al piano terreno dello stabile una cucina attrezzata che ospiterà i laboratori di pasticceria, in cui sono impegnati i ragazzi del Piccolo Carro.

Questa nuova iniziativa ci ha permesso di dare vita ad una nuova esperienza per il benessere sociale.

http://www.asspiccolocarro.it/