Progetto “iniziativa lavoro”

Nel 2017 abbiamo partecipato alla seconda sessione del bando “Iniziativa lavoro 2017” attivato dalla Fondazione CRT e abbiamo ottenuto l’assegnazione del contributo per il progetto presentato che ha come obiettivo il favorire l’accesso al lavoro di giovani in cerca di primo impiego, persone in condizione di disagio lavorativo e persone interessate al rientro al lavoro dopo periodi senza ricerca attiva.  Abbiamo costruito un paternariato per l’incontro tra domanda e offerta con la Fondazione Istituto Canonico Cuniberti, la Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri e due soggetti imprenditoriali: la Cooperativa Sociale Atlantic12 e la ditta Molino Enrici srl che si ritirerà in quanto il candidato selezionato non possiede i requisiti richiesti per poter partecipare al bando. L’associazione si è proposta come soggetto capofila e riceverà il contributo per realizzare il progetto, gestire gli aspetti amministrativi ed economici, nonché prevedere la rendicontazione dello svolgimento del progetto, assumendo la responsabilità del coordinamento dello stesso. In data 13 dicembre 2017 ci è stata comunicata, da parte della Fondazione CRT, l’erogazione del contributo per il progetto presentato nell’ambito dell’Iniziativa Lavoro 2017”. 

Il progetto si è definito nel mese di aprile 2018 e sono stati selezionati n.7 soggetti che hanno partecipato inizialmente al Corso di orientamento al lavoro che si è svolto presso la Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus. 

E’ proseguito fino a dicembre con n.7 tirocinanti, come definiti inizialmente: n.3 giovani in cerca di primo impiego, n.3 persone interessate al rientro al lavoro, n.1 persona in condizioni di disagio lavorativo.

Al 31/12/2018 per vincoli normativi, è stato interrotto il rapporto di lavoro con le 3 persone inserite nella categoria “disoccupati non svantaggiati” in quanto potevano usufruire di un tirocinio non superiore a 6 mesi, senza possibilità di rinnovo.

Successivamente all’interruzione dei soggetti della categoria “rientro al lavoro” è stato ampliato l’orario di lavoro dei 3 soggetti svantaggiati al 1° impiego che hanno proseguito fino alla fine del percorso.

Al termine del percorso previsto dal progetto la ditta ha ritenuto di assumere a tempo determinato) e a part-time un tirocinante, che si è dimostrato idoneo e partecipativo.

Il tirocinante della categoria di disagio lavorativo non ha concluso il percorso. 

Il progetto ha dimostrato che è possibile dare sostegno ad iniziative capaci di prendersi cura delle persone e delle loro fragilità, in un continuo laboratorio di costruzione delle relazioni sociali.